Certificazioni APE – Termografia – Ecobonus

Negli ultimi anni la società ha sviluppato il settore della progettazione energetica, di produzione di energia, audit energetici, diagnosi e monitoraggi energetici, piani ambientali per l’energia sostenibile.

Attraverso interventi finalizzati alla riqualificazione degli edifici pubblici e privati in relazione all’efficienza energetica, alla messa a norma degli impianti, all’abbattimento delle barriere architettoniche ed al miglioramento degli spazi; nonché alla redazione di progetti di produzione di energia da fonte rinnovabile.

Inoltre la società è specializzata nella redazione dei Piani di Azione di Sostenibilità Ambientale Energetici (PAES), e nelle azioni di supporto per la divulgazione delle politiche energetiche, anche attraverso le azioni del Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors).

PROGETTAZIONE E CERTIFICAZIONE ENERGETICA A.P.E.

Scopo della “normativa sull’efficienza energetica” è:

– migliorare le prestazioni energetiche degli edifici;                                                                                                                                                                                                                                
– favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici; 
– determinare i criteri generali per la certificazione della prestazione energetica degli edifici e per il trasferimento delle relative 
– effettuare le ispezioni periodiche degli impianti per la climatizzazione invernale ed estiva al fine di ridurre il consumo energetico e le emissioni di biossido di carbonio; 
– sostenere la diversificazione energetica; 
– conseguire gli obiettivi nazionali in materia energetica e ambientale; 
– applicare in modo omogeneo e integrato la normativa su tutto il territorio nazionale; 
– assicurare l’attuazione e la vigilanza sulle norme in materia di prestazione energetica degli edifici, anche attraverso la raccolta e l’elaborazione di informazioni e dati;

Alcune Regioni italiane, non avendo una specifica normativa Regionale sulla certificazione/efficienza energetica sono soggette alla Direttiva europea 2002/91/CE sui consumi ed il rendimento energetico degli edifici, recepita in Italia dal D.lgs. 19 agosto 2005 n. 192 che regolamenta le prestazioni energetiche degli edifici e dalle successive modifiche integrative riportate nel D.lgs. 29 dicembre 2006 n. 311, e 2 dei 3 decreti attuativi attesi il DPR 2 aprile 2009 n. 59 e le Linee Guida Nazionali di cui al DM 26 giugno 2009. Altre Regioni hanno una specifica regolamentazione in materia di consumi energetici.

Con Decreto Ministeriale 22/11/2012, in vigore dal 28/12/2012, è stata disposta l’abrogazione del paragrafo 9 dell’allegato A del DM 26/06/2009 recante: «Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici».
Non è più possibile autocertificare la classe G delle unità immobiliari.

QUANDO E’ OBBLIGATORIO L’APE:

1. Compravendita: trasferimenti a titolo oneroso (rogito,permuta): Prima del trasferimento dell’immobile e comunque sin dal momento della trattativa, il proprietario deve, a sue spese, far redigere l’Attestato e mostrarlo all’acquirente. Al momento del passaggio di proprietà, l’APE andrà consegnato al nuovo proprietario.Nel contratto di vendita va apposta una specifica clausola con la quale l’acquirente dichiara di aver ricevuto  le  informazioni  e  la documentazione,   comprensiva   dell’attestato,   in   ordine    alla prestazione  energetica  dell’immobile. Inoltre l’attestato di prestazione energetica (APE) deve essere allegato al contratto di vendita (art. 6 comma 3 del D.Lgs 192/05).
Le sanzioni per il proprietario inadempiente sono variabili tra i € 3000 ed i € 18000. E’ stata eliminata la nullità dell’atto in caso di mancata allegazione.

2. Affitto di unità immobiliari: Nel nuovo contratto di locazione soggetto a registrazione va apposta una specifica clausola con la quale il conduttore dichiara di aver ricevuto informazioni ed attestato di prestazione energetica. In caso di affitto di singole unità immobiliari l’APE può non essere allegato al contratto ma va comunque obbligatoriamente redatto. Come in caso di compravendita, il proprietario (locatario) deve mostrare l’attestato di prestazione energetica durante le fasi di contrattazione e consegnarlo all’affittuario al momento della registrazione del contratto.
Le conseguenze sono particolarmente onerose, se non si ha l’APE al momento della registrazione del contratto di affitto si incorre in una sanzione da euro 1.000 a euro 4.000. Se la durata della locazione non eccede i tre anni, la sanzione è ridotta alla metà.

3. Annunci di vendita di unità immobiliari: Su annunci immobiliari di vendita ed affitto di immobili, con qualsiasi mezzo d’informazione, deve essere inserita la prestazione energetica globale, la prestazione energetica dell’involucro e la classe energetica corrispondente. 
Quindi, affinchè l’annuncio contenga le informazioni in merito alle prestazioni energetiche, è necessario richiedere la redazione dell’attestato prima della pubblicazione. Le sanzioni per il responsabile dell’annuncio arrivano a 3000 euro. 

4. Nuova costruzione: La direttiva Europea e la legge nazionale sono molto severe sull’obbligo di dotare un immobile di nuova costruzione di APE (Attestato di Prestazione Energetica). 
La procedura prevede che al termine dei lavori, prima di richiedere il certificato di agibilità, il costruttore consegni al comune diversi documenti tra i quali anche l’APE. L’attestato deve essere redatto da un certificatore energetico indipendente ed estraneo alle altre fasi di progettazione e realizzazione dell’edificio (non può essere il progettista o il direttore dei lavori).
La procedura va compiuta anche in caso di “ristrutturazioni importanti” (interventi su una superficie maggiore del 25% dell’involucro) e interventi di “demolizione-ricostruzione”.

Se l’immobile è già dotato di ACE: Su questo punto la normativa è molto chiara: se un immobile è dotato di ACE in corso di validità (la validità si verifica nella prima pagina dell’attestato in alto a destra), rilasciato prima dell’entrata in vigore del DL 63/2013, cioè in data 06.06.2013, non è necessario dotare l’immobile di APE.

ECOBONUS

Ecobonus 2020: risparmia il 50% o il 65%

La Legge 27 dicembre 2019 n. 160 (Legge di Bilancio 2020) ha prorogato le detrazioni fiscali fino al 31 dicembre 2020 per:

  • Opere di riqualificazione energetica (ECOBONUS);
  • Ristrutturazioni Edilizie;
  • Acquisto di mobili ed elettrodomestici;

Ecobonus 2020: quali sono gli interventi agevolabili

Gli interventi di risparmio energetico soggetti ad agevolazione fiscale sono:

  • Riqualificazione energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria (limite 100.000 euro);
  • Interventi sull’involucro degli edifici (limite 60.000 euro);
  • Installazione di pannelli solari per acqua calda (limite 60.000 euro);
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale dotati di caldaie a condensazione ad aria o ad acqua (limite 30.000 euro);
  • Acquisto e posa in opera delle schermature solari (limite 60.000 euro);
  • Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (limite 30.000 euro);
  • Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative;
  • Acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione;
  • Acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.

Detrazioni fiscali previste dall’Ecobonus 2020

Chi svolge lavori volti al risparmio energetico può beneficiare di un risparmio dal 50% al 65% sulle spese sostenute, fruibile in 10 anni.
Si tratta di un’interessante opportunità soprattutto per chi desidera svolgere degli interventi di riqualificazione energetica della propria casa o edificio.

Chi può usufruire delle detrazioni fiscali

Il recupero fiscale sugli interventi previsti dall’Ecobonus 2020 spetta ai proprietari degli immobili (indistintamente se sia prima casa, seconda, ecc.) ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:

  • Proprietari o nudi proprietari;
  • Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • Locatari (affittuari) o comodatari;
  • Soci di cooperative divise e indivise;
  • imprenditori individuali, per gli immobili rientranti fra i beni strumentali (investimenti che l’azienda utilizza per il suo funzionamento);
  • Soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Come beneficiare dell’Ecobonus

Per beneficiare di questa opportunità occorre:

  • Fissare un appuntamento con noi, per concordare la migliore soluzione che puoi utilizzare per la ristrutturazione della tua casa;
  • Fissare un appuntamento per il sopralluogo con un artigiano partner o un tuo artigiano di fiducia;
  • Effettuare il pagamento tramite bonifico bancario o postale “dedicato” alla agevolazione per interventi di risparmio energetico;
  • Se necessario redigere le pratiche per l’autorizzazione Comunale;
  • Presentare comunicazione ENEA secondo le regole in vigore;
  • Ricordati anche di conservare il certificato del produttore (per la sostituzione di serramenti ed infissi, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione fino a 100Kw di classe A o superiore, schermature solari, ecc.) o acquisire l’asseverazione del tecnico abilitato necessaria per alcune tipologie di interventi, nonché le eventuali comunicazioni, segnalazioni, o autorizzazioni previste dalla vigente normativa.

Efficienza Energetica Casa

Gli edifici costruiti in epoche in cui i regolamenti sulle dispersioni termiche erano meno astringenti hanno sicuramente bisogno di uno o più interventi di miglioramento dell’efficienza energetica. In questo modo aumenta il benessere e il confort di chi vi abita, e soprattutto, si ottiene un risparmio importante nelle spese sostenute per il riscaldamento e il refrigerio durante l’arco dell’anno.

Ci sono diversi modi per farlo, accessibili ad ogni tipo di budget.

Lo studio vi propone una vasta gamma di prodotti per migliorare l’efficienza delle abitazioni, in base ad ogni specifica esigenza.
Ecco quali sono i prodotti che ti permetteranno di farlo, accedendo all’Ecobonus 2020, previsto anche per quest’anno dalle detrazioni 2020:

Finestre efficienti

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